Filmografia

1938 ROOM SERVICE (t.l. Servizio in camera)

Regia: William A. Seiter; sceneggiatura: Morrie Ryskind (tratto dall'omonimo testo teatrale di John Murry a Allen Boretz); fotografia: J. Roy Hunt; montaggio: George Crone; scenografia: Van Nest Polglase e Al Herman; direzione musicale: Roy Webb; interpreti: Groucho Marx (Gordon Miller), Harpo Marx (Faker Englund), Chico Marx (Harry Binelli), Lucille Ball (Christine), Ann Miller (Hilda Manney), Frank Albertson (Leo Davis), Donald Mac Bride (Wagner), Cliff Dunstan (Gribble), Philip Loeb (Timothy Hogarth), Alexander Asro (Sasha), Charles Halton (Dr. Glass), Philip Wood (Simon Jenkins); produttore: Pandro S. Berman, per R.K.O.; durata: 78'; prima: 30 settembre 1938.

All'Hotel White Way un'intera compagnia teatrale, guidata dal produttore Gordon Miller (Groucho), dal regista Binelli (Chico) e dallo strano manager Faker Englund (Harpo), riesce, nonostante i pesanti debiti, a ottenere ancora credito dal direttore, cognato di Miller, con la promessa di una sostanziosa percentuale sui proventi del futuro spettacolo. Mentre Miller e Binelli cercano di svignarsela furtivamente, Christine, una delle attrici, ottiene un finanziamento dal ricco Mr. Fisk per mezzo del suo rappresentante Jenkins. Ma nell'attesa del sospirato assegno risolutore, arriva l'ingiunzione di abbandonare l'albergo da parte di Wagner, impietoso proprietario della catena, che si è accorto dell'insolvenza cronica della compagnia. Per ritardare lo sfratto, Leo Davis, l'ingenuo drammaturgo della compagnia, finge un improbabile morbillo, che mette in quarantena tutta la troupe. Ma quando tocca ad Harpo fingersi malato di fronte al dottore, l'inganno non riesce e i sospetti di Wagner si consolidano. Il provvidenziale assegno di Jenkins sembra risolvere la situazione fino al giorno della prima, quando Wagner si accorge che non è valido. Ancora Davis, per stornare le ire di Wagner, si finge moribondo, finché non appare Harpo con un pugnale conficcato nel petto e un biglietto accusatore. Nel frattempo lo spettacolo ottiene un enorme successo e fra gli applausi, mentre si cerca di commemorare il compagno che si è sacrificato per la compagnia, compare sulla scena Harpo, con ancora il coltello conficcato.

(Fonte: "I Marx", L'Unità/Il Castoro)